Di rimessa
Racconti laterali
Nello sport, come in tanti altri aspetti della vita, quel che infine ci appassiona è la poesia. Non le vittorie, non il successo. Ma l'emozione. Quella strana combinazione di elementi, spesso irrazionali e folli, che portano un gesto atletico a diventare arte, una storia sportiva farsi specchio dell'esistenza. E così avvertiamo un magico nesso tra noi - il nostro carattere, i nostri sogni - e l'evento irrepetibile a cui abbiamo assistito. In quell'istante la passione del tifoso pare trovare uno specchio attraverso cui esprimersi.
La nostra raggiunge la sua soddisfazione ai limiti del campo, dove i bordi segnano il confine tra ciò che fa parte della storia e quello che invece ne sarà escluso. Ci piace pensare che le linee laterali siano un luogo speciale, ibrido. Un orizzonte sopra cui muoversi in bilico tra l'esaltazione e la scomparsa. Nei loro pressi abita quello che solitamente non si nota, quello che non si osserva, quello che non ha importanza, quello che succede quando non succede nulla. Almeno fino a che qualcuno non lo racconta.
Di rimessa è una newsletter curata da Andrea Dellavedova (parte grafica) e da Davide Landoni (contributi testuali). Parleremo di calcio, basket, football americano e di ogni universo sportivo che contenga un racconto laterale. Ovvero una storia che parta dalla rimessa, dal momento in cui tutto sembrava essere andato storto. Ma anche vicende inaspettate, che colgono di sorpresa (attenti, su fallo laterale non c'è fuorigioco) e che esaltano il margine del campo.
Lo mettiamo in chiaro per evitare fraintendimenti: all'origine di tutto c'è un oscuro fatto personale, predilezioni misteriose, scelte non veramente motivabili. Per questo Di rimessa contiene tutta la passione che si accompagna alle ceneri di un tardo pomeriggio domenicale. Se la nostra malinconia felice vi ha incuriosito, venite a conoscerci anche su Instagram. Se non vi interessa, lo capiamo. Buona lettura.


